O tu che leggi, sii pronto

O tu che leggi, sii pronto

(William Stafford 1914-1993)


Cominciamo da qui: che cosa desideri ricordare?
In che modo il sole avanza strisciando su un pavimento lucido?
Il profumo sospeso di legno vecchio, il suono attutito
che proviene da fuori e riempie l’aria?

 

Offrirai mai al mondo un dono migliore
del respiro rispettoso che porti con te
dovunque, proprio ora? Stai aspettando
che il tempo ti indichi pensieri migliori?

 

Fai un giro su te stesso, a partire da qui,
alza quel nuovo sguardo che hai scoperto:
porta nella sera tutto ciò che vuoi dalla giornata.
Questo momento che hai passato a leggere o ascoltare, conservalo per la vita.

 

Che cosa puoi ricevere più grande dell’adesso,
a partire da qui, proprio in questa stanza, ora che fai un giro su te stesso?