La notte

La notte
(William Rose Benét Brooklyn, New York, USA 2/2/1886 – New York, USA 4/5/1950 – Premio Pulitzer per la poesia 1942)

Lasciate che la notte conservi
Ciò che la notte prende,
Sospiri sepolti profondi,
Antiche pene del cuore,
Lamenti dell’amante,
Lacrime dei perduti;
Lasciate che il giorno non scopra
Tutto il tesoro della notte!
Lasciate che la notte conservi
L’ardente gioia dell’amore,
Annegata in sonno profondo
Che bacia e sussurra
Pensieri come candidi fiori
Nelle siepi del maggio;
Non lasciate svanire col giorno
Ore così profonde.
La notte è un monarca
Di tutte le cose più antiche,
Dolore e spavento,
Estatiche ali;
La notte è la corona, la notte è la spada
Alzata per percuotere.
Inginocchiatevi al vostro Signore,
Fanciulli della notte!