Il sorriso

Il sorriso
(William Blake Londra, Regno Unito 28/11/1757 – Londra, Regno Unito 12/8/1827)

C’è un sorriso d’amore
E c’è un sorriso della seduzione,
Un sorriso c’è dei sorrisi
Dove s’incontrano quei due sorrisi.

C’è un aggrottamento dell’odio
E c’è un aggrottamento di disdegno
Ed un aggrottamento c’è degli aggrottamenti
Di cui invano pensate di scordarvi,

Poichè a fondo nel profondo del cuore penetra,
E affonda nelle midolla delle ossa –
E mai nessun sorriso fu sorriso,
Ma solo quel sorriso solo,

Sorriso che dalla culla alla fossa
Sorridere si può una volta sola,
Quando è sorriso,
Ha fine ogni miseria.

(Traduzione di Giuseppe Ungaretti)

Dello stesso autore:
Eternità
Gioia di bambino
Gli auguri dell’innocenza
Il giardino dell’Amore
La Tigre
Non cercare mai

Gli auguri dell’innocenza

Gli auguri dell’innocenza
(William Blake Londra, Regno Unito 28/11/1757 – Londra, Regno Unito 12/8/1827)

Vedere un Mondo in un granello di sabbia
ed il Paradiso in un fiore di campo
e trattenere l’Infinito nel palmo della mano
e l’Eternità in un’ora.

Emozioni

(Lucio Battisti 1943-1998)

 

Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perché quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere
se poi è tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c’è
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni

Uscir nella brughiera di mattina
dove non si vede un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del più e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo
solo perché è stato un po’ scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c’è
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni