Domenica dopo la guerra

Domenica dopo la guerra (Vittorio Sereni Luino, VA 27/7/1913 – Milano 10/2/1983) Per due che si ritrovano in una domenica dopo la guerra allora può rifiorire il deserto del mare? … amami – lui dice – di ritorno amami a tutta forza con forza di rivalsa per tutti questi anni. Ma … nei primi tempi […]

Dall’Olanda: Amsterdam

Dall’Olanda: Amsterdam (Vittorio Sereni Luino, VA 27/7/1913 – Milano 10/2/1983) A portarmi fu il caso tra le nove e le dieci d’una domenica mattina svoltando a un ponte, uno dei tanti, a destra lungo il semigelo d’un canale. E non questa è la casa, ma soltanto – mille volte già vista – sul cartello dimesso: […]

Un’altra estate

Un’altra estate (Vittorio Sereni Luino, VA 27/7/1913 – Milano 10/2/1983) Lunga furente estate. La solca ora un brivido sottile alle foci del Tresa sì che alcuno ne trema dei volti già ridenti, ora presaghi. Ma tutto quanto non soggiacque all’afa s’appunta al volo degli uccelli lentissimi del largo avventurati negli oscuri golfi di un’Italia infinita.

Quei bambini che giocano

Quei bambini che giocano (Vittorio Sereni Luino, VA 27/7/1913 – Milano 10/2/1983) un giorno perdoneranno se presto ci togliamo di mezzo. Perdoneranno. Un giorno. Ma la distorsione del tempo il corso della vita deviato su false piste l'emorragia dei giorni dal varco del corrotto intendimento: questo no, non lo perdoneranno. Non si perdona a una […]

Posto di lavoro

Posto di lavoro (Vittorio Sereni Luino, VA 27/7/1913 – Milano 10/2/1983) Quei gradini dove fa gomito la scala, tutta quella gente passata (e ripassata ogni giorno: per lavoro) svoltando dalla scala della vita.                                                                Logoro di quei reiteranti il tappeto in quel punto a un freddo riflesso di luce. Sia inverno sia estate                                                                […]

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