Se non fossi nato zingaro

Se non fossi nato zingaro
(Vittorio Mayer Pasquale soprannominato Spatzo Appiano sulla Strada del Vino, BZ 1927 – Bolognano d’Arco, TN 18/5/2005)
Spatzo nella lingua dei Sinti Estrekárja significa "uccellino, passero"

Se non fossi nato zingaro
non amerei la luce,
non godrei appieno
i colori dei fiori.
Se non avessi sofferto
non potrei aprire
il cuore alla speranza,
non sarei felice
di essere zingaro.
Se non fossi stato senza amore
non sentirei cosi forte
la gioia di un abbraccio,
la potenza di un respiro,
l’intensità di una carezza.
Se non fossi stato calpestato
proprio perché zingaro…
non sarei felice
d’essere un uomo zingaro.

Libertà

Libertà
(Vittorio Mayer Pasquale soprannominato Spatzo Appiano sulla Strada del Vino, BZ 1927 – Bolognano d’Arco, TN 18/5/2005)
Spatzo nella lingua dei Sinti Estrekárja significa "uccellino, passero"

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l’ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E’ difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l’avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell’amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.