Al di…là

Al di…là
(Vito Riviello Potenza 1/9/1933 – Roma 18/6/2009)

Visto da qua è aldilà
da là è aldiquà
se invece sbagliando
finissimo nell’aldilì?
Vedremmo attoniti un qui
fissi nell’aldilì
anche se in realtà
noi non possiamo venire
che dall’aldiquà
perché siam destinati all’aldilà
per tautologica omertà,
venendo dall’aldiquì
potremmo sbattere nel dilì
più in là dell’aldilà
e là più non si sa
se più vicino al dunque
è l’aldilì o l’aldilà,
comunque di colà.

(Da: Monumentànee, 1992)

Dello stesso autore:
Qualità di morte

Qualità di morte

Qualità di morte
(Vito Riviello Potenza 1/9/1933 – Roma 18/6/2009)

Ci scappa il morto!
Ci sta scappando
il morto ci è scappato.
È fuggito in una morte seria
                       d’occhi compiti
e vasi etruschi
fuggendo dalla morte nemica
di bossoli nutrita.
Morti perfettamente uguali
            pur nelle distinzioni
                                             ipocrite
dell’orride devastazioni.
Come faranno le religioni
a riconoscere gli accoliti.
Solo chi li vede non li distingue
in cadaveri rossi o azzurri.
Da un morto all’altro stiamo fuggendo
sotto il manto delle stelle.
Se dal torbido sogno
            mi svegliassi antilope
apprenderei la virtù dei forti.

(Da: Assurdo e familiare)