In quell’istante, sul metrò affollato

In quell’istante, sul metrò affollato
(Titos Patrikios n. ad Atene, Grecia il 21/5/1928)

Gli anni poi passeranno
masse di monti e pietra si frapporranno
tutto sarà dimenticato
come si dimentica il cibo quotidiano
che ci tiene in piedi.
Tutto, tranne quell’istante
in cui sul metrò affollato
ti aggrappasti al mio braccio.

(da: Nuove poesie d’amore, Crocetti Editore)

La spiaggia

La spiaggia
(Titos Patrikios n. ad Atene, Grecia il 21/5/1928)

Non ero sprofondato per sempre
nelle acque nere,
con difficoltà risalii in superficie
vidi il cielo risplendere
e non mi preoccupai più
del passato incompiuto,
non tentai più di aggrapparmi
a un futuro pianificato.
Nuotai fino alla spiaggia
piena di gente, rumorosa,
e mi sdraiai sulla sabbia
molle e piena di orme.