A P.J. (il bimbo di due anni che ha detto scrivi una poesia per me a Portland, Oregon)

A P.J. (il bimbo di due anni che ha detto scrivi una poesia per me a Portland, Oregon)
(Sonia Sanchez n. a Birmingham, Alabama, USA il 9/9/1934)

se potessi mai scrivere una
poesia bella come te
fratellino di due anni,
riderei, salterei, farei un gran
salto fino a toccare le stelle
perché sei tu la poesia che cerco
ogni volta che prendo carta e penna.
Tu e Morani e Mungu
siete le nostre stelle neroblu che
splenderanno sulle nostre vite e
che alla fine ci fanno ESSERE
se potessi mai scrivere una poesia bella
come te, fratellino di due anni,
la poesia andrebbe in fallimento.

Della stessa autrice: For Sweet Honey in the RockQuesta non è una voce esileQuesto è il momento del creativo

Questa non è una voce esile

Questa non è una voce esile
(Sonia Sanchez n. a Birmingham, Alabama, USA il 9/9/1934)

Questa non è una voce esile
che senti questa è una voce
forte che esce da queste città.
Questa è la voce di LaTanya.
Kadesha. Shaniqua. Questa
è la voce di Antoine.
Darryl. Shaquille.
Che scorre sulle acque
che naviga nei corridoi
delle nostre scuole riversandosi
sugli angoli delle nostre città e
nessun epitaffio spilla dai loro estuari.

Questo non è un amore esile
che senti questo è un amore
forte, la voglia di imparare a baciare
sul viso.
Questo è un amore che incorona i piedi con le mani
che nutre, concepisce, sente le vele dell’acqua
educa i bambini.
li avvolge nella nostra storia dove si
celebrano più della carne
dove succhiano le ossa dell’alfabeto
e sputano fuori vocali chiuse.
Questo è un amore del colore del ferro e del pizzo.
Questo è un amore con la sigla Black Genius.

Questa non è una voce esile
che senti.

Della stessa autrice:
For Sweet Honey in the Rock
Questo è il momento del creativo

Questo è il momento del creativo

Questo è il momento del creativo
(Sonia Sanchez n. a Birmingham, Alabama, USA il 9/9/1934)

Questo è il momento del creativo
uomo. Donna. Che deve decidere
che Lei. Lui. Possono vivere in pace.
Giustizia razziale e sessuale su
questa terra

Questo è il momento per te e per me.
Afro-Americani. Bianchi. Latini.
Gay. Asiatici. Ebrei. Nativi
Americani. Lesbiche. Mussulmani.
Tutti dobbiamo finalmente seppellire

l’elitarismo della superiorità razziale
l’elitarismo della superiorità sessuale
l’elitarismo della superiorità economica
l’elitarismo della superiorità religiosa.

Della stessa autrice: For Sweet Honey in the Rock

For Sweet Honey in the Rock

For Sweet Honey in the Rock
(Sonia Sanchez n. a Birmingham, Alabama, USA il 9/9/1934)

Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché vivo
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché vivo.

ero venuta in città portando la vita negli occhi
tra sussurri di morte,
urlando a tutti quelli che volevano ascoltare
è tempo di entrare tutti in un altro secolo
tempo per la libertà e la giustizia razziale e sessuale
tempo per le donne e i bambini e gli uomini tempo per le mani slegate
ero venuta in città portando seni pacifici
e gli spazi tra di noi sorridevano
ero venuta in città portando la vita negli occhi.
ero venuta in città portando la vita negli occhi.

E ci seguirono nelle macchine coi loro computer
e le loro lingue strisciavano coi caterpillar
e ci spinsero fuori dalla strada ci rovesciarono le macchine,
e ci bombardarono le case uccidendo i nostri bambini,
e spararono ai dottori che si occupavano dei nostri corpi,
e le loro corti si trasformarono in confessionali
ma continuammo ad organizzarci continuammo a insegnare e a credere
a amare a fare cose sante spostandoci su un terreno più alto
anche se le nostre mani erano piene di denti spaccati
ma alzavamo gli occhi deliranti di grazia.
ma alzavamo gli occhi deliranti di grazia.

Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia finché vivo.
Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia
Voglio trattare tutti con giustizia finché vivo.

venite. vi dico venite, voi che state seduti tra i batteri domestici
venite. vi dico venite, voi che state in piedi nelle mattine col doppiopetto
venite. vi dico venite, e tornate a lottare.
questa lotta per la nostra terra
questa lotta per i nostri figli
questa lotta per la nostra vita
abbiamo bisogno delle vostre voci di uragano
abbiamo bisogno delle vostre mani sacre

vi dico, venite, sorella, fratello al campo di battaglia
venite nelle foreste pluviali
venite nel ghetto
venite nel barrio
venite nelle scuole
venite nelle cliniche degli aborti
venite nelle prigioni
venite a carezzarci la schiena

vi dico venite, avvolgete i piedi intorno alla giustizia
vi dico venite, avvolgete la lingua intorno alla verità
vi dico venite, avvolgete le mani con opere e preghiere
voi marroni
voi gialli
voi neri
voi gay
voi bianchi
voi lesbiche
Venitevenitevenitevenitevenite in questo campo di battaglia
chiamato vita, chiamato vita, chiamato vita.

Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché vivo.
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia
Starò su questo campo di battaglia finché vivo.