Chi troppo a lungo vivere ambisce

Chi troppo a lungo vivere ambisce
(Sofocle Colono, Grecia 496 a.C. – Atene, Grecia 406 a.C.)

Chi troppo a lungo vivere
ambisce, giusta misura
eccedendo, per me racchiude
manifestamente stoltezza.
Poiché di solito i molti giorni
impongono eventi
sempre più prossimi al dolore;
e dove sia gioia
non potrai vedere, quando
si cada oltre il dovuto.
Ma a tutti comune soccorre,
quando il destino dell’Ade appare
senza imenei senza lira senza cori,
la morte alla fine.

Non essere nati è condizione
che tutte supera; ma,
una volta apparsi,
tornare al più presto colà
donde si venne, è certo
il secondo bene…

(Da: Edipo a Colono – trad. R. Cantarella)