Chicchi neri

Chicchi neri
(Sarah Kirsch Nordhausen, Germania 16/4/1935 – Heide, Germania 5/5/2013)

Il pomeriggio prendo un libro in mano
il pomeriggio metto via un libro
il pomeriggio ricordo che c’è guerra
il pomeriggio dimentico ogni guerra
il pomeriggio macino il caffè
il pomeriggio ricompongo
il caffè macinato
a ritroso bei
chicchi neri
il pomeriggio mi svesto mi vesto
prima mi trucco poi mi lavo
canto sto muta.

Della stessa autrice: Poi non avremo bisogno del fuoco

Poi non avremo bisogno del fuoco

Poi non avremo bisogno del fuoco
(Sarah Kirsch Nordhausen, Germania 16/4/1935 – Heide, Germania 5/5/2013)

Poi non avremo bisogno del fuoco
Ci sarà la terra piena di calore
Il bosco deve fumare, i mari
Saltare, le nuvole, animali di latte,
Si accostano: un enorme albero di nuvole
Il sole è pallido in tutto il suo splendore
L’aria è afferrabile, io la stringo
Un vento di alti suoni
Mi soffia negli occhi e io non piango
Attraversiamo nudi
Case senza porte senza ombre
Siamo soli perché nessuno ci segue, nessuno
Ci nega un posto per riposare: muti
Sono i cani, non spingono
Il mio passo al lato: le loro lingue
Sono gonfie, senza suono, sono sordi
Solo il cielo ci circonda e schiuma di pioggia, freddo
Non ci sarà mai più, i sassi
I fiori di cuoio, i nostri corpi, in tutto ciò sono come seta
Emanano calore, chiarore
È dentro di noi, abbiamo un corpo d’argento

Domani sarai con me nel paradiso

(Traduzione di Stefanie Golisch)