Seconda poesia verticale, 67

Seconda poesia verticale, 67
(Roberto Juarroz Coronel Dorrego, Argentina 5/10/1925 – Buenos Aires, Argentina 31/3/1995)

Un filo più sottile del pensiero,
un filo senza alcuno spessore,
unisce i nostri occhi quando non ci guardiamo.

Quando ci guardiamo
ci uniscono tutti i fili del mondo,
ma manca questo,
che solo dà ombra
alla luce più segreta dell’amore.

Dopo che ce ne andiamo,
forse resta questo filo
a unire i nostri posti vuoti.

(Da: Seconda poesia verticale, 1963)

Dello stesso autore: C’è da scorrere un sipario