Chiamata e risposta

Chiamata e risposta
(Robert Bly n. a Contea di Lac qui Parle, Minnesota, USA il 23/12/1926)

Ditemi perché in questi tempi non leviamo le voci
E diamo l’allarme per quanto sta accadendo. Avete notato
Il programma per l’Iraq lo stanno attuando
E la calotta glaciale se ne sta calando?

Mi dico: “E va bene, urla. A che serve
Essere adulto e non avere voce? Grida!
Vediamo chi risponde! Facciamo chiamata e risposta!

Dovremo chiamare a voce forte per farci sentire
Dai nostri angeli duri d’orecchi e che si nascondono
Negli orci del silenzio colmati durante le nostre guerre.

Il consenso lo abbiamo dato a tante guerre e ora non sappiamo
Sfuggire al silenzio? Se non leviamo le nostre voci, lasciamo che
Gli Altri (che poi siamo noi) ci svaligino la casa.

Come mai i grandi banditori – Neruda,
Akhmatova, Thoreau, Frederick Douglass – li abbiamo ascoltati e
Ora invece siamo silenziosi come passeri tra i cespugli?

Tra i maestri c’è chi sostiene che la vita duri solo sette giorni.
A che giorno siamo? Siamo già a giovedì?
Affrettatevi, è il momento di urlare! Presto sarà domenica sera.

(Da: NOT IN OUR NAME – Antologia di poeti statunitensi contro la guerra)