Il testimone

Il testimone
(Rita Dove n. ad Akron, Ohio, USA il 28/8/1952 – Premio Pulitzer per la poesia 1987)

Non importa da che parte mi giro, è lí
che urla. Non importa come corro,
fermandomi a prendere il fiato —
poiché sono io la persona che urla
mentre il rombo di un motore sorpassa
il pomeriggio.

So che dovrei smettere di guardare, fare
ciò che la mamma mi dice — girare
la faccia al muro e dirlo a Gesù — ma
continuo a ricordarmi di cose,
chiare e piccole: il suo orologio,
il suo polso, i due ovali color grigio
scalfiti nei suoi sandali ribaltati per aria.

Ora devo percorrere questa terra senza fede
che non sa aggiustare l’abisso per
renderlo un campo di fiori.
Camminerò finché incontro
un verde oblivio… poi
mi sdraierò nella sua dolcezza,
nella culla infinita delle sue braccia.

Della stessa autrice: CanarinoFerie

Ferie

Ferie
(Rita Dove n. ad Akron, Ohio, USA il 28/8/1952 – Premio Pulitzer per la poesia 1987)

Amo l’ora prima del decollo,
quello spazio senza tempo, senza dimora
se non i sedili grigi in vinile uniti come
bamboline di carta spiegate. Presto saremo
chiamati al gate, molto presto
ci sarà la procedura claudicante dei numeri di fila
e l’obliterazione— ma per ora
posso guardare queste sfatte unità famigliari
e quel loro tubare e bisticciare
e la dottoressina in tacchi che cerca
d’ignorare il vagito d’un lattante e la madre
del lattante esausta che aspetta d’essere chiamata prima,
mentre l’atleta, una mano mostruosa
addormentata sopra la borsa in panno, ascolta,
appostato come una foca da circo prima del tuffo.
Anche il solo esecutivo,
che s’è spinto tanto addentro quest’estate
con il suo itinerario laser e la 24-ore
che picchia le ginocchia—persino lui
ha lavorato per il gusto di portare
null’altro che un avanzo di sé stesso
in questa sala. Lui cenerà fuori, lei dormirà fino a tardi,
lasceranno che il sole li bruci felici tutto il mattino
— un po’ di speranza, un po’ di capricci
prima che l’altoparlante sfiati
e noi balziamo in piedi per diventare
il Volo 828, imbarco immediato al Gate 17.

(Trad. di Cecilia Piantanida)

Della stessa autrice: Canarino

Canarino

Canarino
(Rita Dove n. ad Akron, Ohio, USA il 28/8/1952 – Premio Pulitzer per la poesia 1987)

a Michael S. Harper

La voce bruciata di Billie Holiday
aveva tante ombre quante luci,
un candelabro triste contro un lucido piano,
la gardenia la sua firma sotto la faccia rovinata.

(Ora sì che vai bene, batterista e basso,
cucchiaio magico, magico ago.
Prenditi la giornata se ti serve
col tuo specchio e il braccialetto di canto).

Il fatto è, l’invenzione di donne sotto assedio
è stata affinare l’amore al servizio del mito.

Se non puoi essere libera, sii un mistero.