Dedica a Mary

Dedica a Mary
(Percy Bysshe Shelley Field Place, Sussex, Regno Unito 4/8/1792 – Viareggio, LU 8/7/1822)

Chi sei tu? Lo so ma non oso dirlo:
può svelarlo il tempo ai suoi silenti anni.
Nel pallore delle tue guance serie
nella luminosa ed ampia tua fronte
nei più dolci sorrisi e nei tuoi pianti
nel tuo modo di parlare gentile
intanto si sussurra la profezia
che placa i miei timori più profondi:
e, attraverso i tuoi occhi, nella tua anima
scorgo fiamma d’un fuoco di vestale
che internamente va divampando.

Dello stesso autore:
Domani
Filosofia dell’amore
Il tempo passato
Serenata indiana
Tempo

Il tempo passato

Il tempo passato
(Percy Bysshe Shelley Field Place, Sussex, Regno Unito 4/8/1792 – Viareggio, LU 8/7/1822)

Come il fantasma d’un amico amato
è il tempo passato.
Un tono che ora è per sempre volato
via, una speranza che ora è per sempre andata
un amore così dolce da non poter durare
fu il tempo passato.

Ci furon dolci sogni nella notte
del tempo passato.
Di gioia o di tristezza, ogni
giorno un’ombra avanti proiettava
e ci faceva desiderare
che potesse durare
quel tempo passato.

C’è rimpianto, quasi rimorso, per
il tempo passato.
È come il cadavere d’un bimbo molto
amato che il padre veglia, sinché
alla fine la bellezza è un
ricordo, lasciato cadere
dal tempo passato.

Dello stesso autore:
Domani
Filosofia dell’amore
Serenata indiana
Tempo

Filosofia dell’amore

Filosofia dell’amore
(Percy Bysshe Shelley Field Place, Sussex, Regno Unito 4/8/1792 – Viareggio, LU 8/7/1822)

I

Le fonti si confondono col fiume
i fiumi con l’Oceano
i venti del Cielo sempre
in dolci moti si uniscono
niente al mondo è celibe
e tutto per divina
legge in una forza
s’incontra e si confonde.
Perché non io e te?

II

Vedi che le montagne baciano l’alto
del Cielo, e che le onde una per una
si abbracciano. Nessun fiore-sorella
vivrebbe più ritroso
verso il fratello-fiore.
E il chiarore del sole abbraccia la terra
e i raggi della luna baciano il mare.
Per che cosa tutto questo lavoro tenero
se tu non vuoi baciarmi?

Dello stesso autore: DomaniSerenata indianaTempo

Domani

Domani
(
Percy Bysshe Shelley Field Place, Sussex, Regno Unito 4/8/1792 – Viareggio, LU 8/7/1822)

Dove sei tu, amato Domani?
Da giovani e da vecchi, forti e deboli,
Ricchi e poveri, attraverso gioia e pena,
Sempre cerchiamo i tuoi dolci sorrisi.
Ma al tuo posto
Noi troviamo quello che abbiamo fuggito. L’oggi.