Viviamo in tempi infami

Viviamo in tempi infami (Paul Verlaine Metz, Francia 30/3/1844 – Parigi, Francia 8/1/1896) Viviamo in tempi infami dove il matrimonio delle anime deve suggellare l’unione dei cuori; in quest’ora di orribili tempeste non è troppo aver coraggio in due per vivere sotto tali vincitori. Di fronte a quanto si osa dovremo innalzarci, sopra ogni cosa, […]

Arte poetica

Arte poetica (Paul Verlaine Metz, Francia 30/3/1844 – Parigi, Francia 8/1/1896) La musica prima di tutto e dunque scegli il metro dispari più vago e più lieve, niente in lui di maestoso e greve. Occorre inoltre che tu scelga le parole con qualche imprecisione: nulla di più amato del canto ambiguo dove all’esatto si unisce […]

Noi saremo

Noi saremo (Paul Verlaine Metz, Francia 30/3/1844 – Parigi, Francia 8/1/1896) Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi che certo guarderanno male la nostra gioia, talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero? Andremo allegri e lenti sulla strada modesta che la speranza addita, senza badare affatto che qualcuno ci ignori o ci veda, […]

Gli dèi

Gli dèi (Paul Verlaine Metz, Francia 30/3/1844 – Parigi, Francia 8/1/1896) Vinti ma non domati, esiliati ma vivi, e malgrado gli editti dell’Uomo e le sue minacce, non hanno certo abdicato, serrate le mani tenaci su tronconi di scettro, e corrono nei venti. Le nuvole veloci dai mobili capricci sono la polvere ai piedi di […]

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