Epigramma 258

Epigramma 258
(Paolo Silenziario … – Costantinopoli 580)

Amo di più le tue rughe, Filinna
che lo splendore della giovinezza.
Mi piace di sentire nella mano il tuo seno
che piega giù pesante le sue punte
più del seno diritto d’una ragazza.
Il tuo autunno è migliore della sua primavera
ed il tuo inverno è più caldo della sua estate.

(Anth.pal V,258)

(Traduzione di Salvatore Quasimodo)

L’epigramma 258, dedicato da Paolo Silenziario all’anziana compagna Filinna, ha ispirato Roberto Vecchioni per il testo di una canzone di Angelo Branduardi:

La donna della sera