Epigramma 258

Epigramma 258 (Paolo Silenziario … – Costantinopoli 580) Amo di più le tue rughe, Filinna che lo splendore della giovinezza. Mi piace di sentire nella mano il tuo seno che piega giù pesante le sue punte più del seno diritto d’una ragazza. Il tuo autunno è migliore della sua primavera ed il tuo inverno è […]

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