Che cosa ci offri, o Storia…

Che cosa ci offri, o Storia…

(Nicola Vapzarov 1909-1942)

 

Che cosa ci offri, o Storia,
dalle tue gialle pagine?
Noi eravamo gente oscura,
uomini delle fabbriche e degli uffici.

Eravamo contadini con addosso
puzza di cipolla e di sudore
e sotto i baffi spioventi
imprecavamo contro la vita.

Ci sarà almeno riconosciuto
d’averti saziata d’eventi
e abbeverata con abbondanza
nel sangue di migliaia di morti?

Non vogliamo un premio per i nostri tormenti,
le nostre immagini mai giungeranno
sino ai tuoi massicci volumi
accumulati nei secoli.

Ma tu almeno racconta con parole semplici
alle genti di domani,
destinate a darci il cambio,
che valorosamente abbiamo lottato.

 

(Poeta bulgaro, membro della Resistenza contro l’occupazione nazista del suo Paese, fucilato a Sofia all’età di 33 anni il 23 luglio del 1942)