Esilio

Esilio
(Nella Berther Brescia 2/11/1913 – Brescia 28/9/1972)

Forse è il sangue degli avi che si sveglia
A questo brivido di vento.
Forse è la nostalgia,
Che piange nel cuore,
Sotto il cielo grigio,
Davanti alle montagne
Affogate nella nebbia.

Forse bisogna tornare
La dove essi scesero,
Avvolti nel mantello
Greve di pioggia
Protesi verso il sole.

Ché quando apersero gli occhi
Su questa terra ebbra di luce
Piansero — la felicitä perduta,
Rimasta a specchiarsi
Nello smorto argento
D’un’acqua di ghiacciaio.