Magari

Magari
(Nadia Anjuman Herat, Afghanistan 27/12/1980 – Herat, Afghanistan 4/11/2005)
Massacrata di botte dal marito, ricercatore universitario della facoltà di lettere, per aver osato declamare in pubblico versi tratti da un suo libro di poesie, che parla d’amore, “Gul-e-dodi’” (Fiore rosso scuro). Per le autorità afgane Nadya è morta d’infarto.

A voi, ragazze isolate del secolo
condottiere silenziose, sconosciute alla gente
voi, sulle cui labbra è morto il sorriso,
voi che siete senza voce in un angolo sperduto, piegate in due,
cariche dei ricordi, nascosti nel mucchio dei rimpianti
se tra i ricordi vedete il sorriso
ditelo:
Non avete più voglia di aprire le labbra,
ma magari tra le nostre lacrime e urla
ogni tanto facevate apparire
la parola meno limpida.

Della stessa autrice:
Anche il cane rognoso
Catene d’acciaio
Nessuna voglia di parlare

Anche il cane rognoso…

 Le poesie delle donne

Anche il cane rognoso…
(Nadia Anjuman Herat, Afghanistan 27/12/1980 – Herat, Afghanistan 4/11/2005)
Massacrata di botte dal marito, ricercatore universitario della facoltà di lettere, per aver osato declamare in pubblico versi tratti da un suo libro di poesie, che parla d’amore, “Gul-e-dodi’” (Fiore rosso scuro). Per le autorità afgane Nadya è morta d’infarto.

Anche il cane rognoso di casa abbaia, di tanto in tanto
ma applicato sulla bocca delle donne,
anche se d’oro, c’è un lucchetto.

(da: Il mio fiore scuro)

Della stessa autrice: Catene d’acciaioNessuna voglia di parlare