takeaway

takeaway
(Moniza Alvi n. a Lahore, Pakistan il 2/2/1954)

La nostra cliente si fida dei vassoi di alluminio,
del nostro vapore – cose facili da portar via

come le gocce di pioggia sul cappotto nuovo.
Ma guarda come è immobile la sua vita,

non si scalda né si raffredda.
In attesa che succeda qualcosa

prima che i chicchi di riso s’induriscano.
Lei aspetta – Forse un treno?

Un bambino? Un lavoro? Il mondo nuovo?
Si è dimenticata cosa aspetta.

Dobbiamo portarla dentro
dove tutto è amaro e dorato di curcuma,

portarla dove ciotole e cucchiai
scodellano l’aria chiusa,

e il sole entra come un angelo,
a illuminare le salse.

Portiamola dentro se lei sta male,
e se il menu è più lungo della sua vita.

A lei doniamo le nostre tende amaranto,
i nostri odori indefinibili.

Ciò che rimane del nostro paese.

(Da: Carrying my Wife, 2000)