Cena di Natale

Cena di Natale
(
Cristiana Cafini Teramo 30/6/1968 – Roma 2/10/2011)

Una tavola di cristallo
e tutt’intorno statue
lucenti strenne colorate,
vino, cibi invitanti
nel motivetto del carillon.
Sedute, come inchiodate sagome
di figli, di padre e di madre.
La bocca serrata, il cuore
non parla né sfiora le mani.
Esistono per tutto il resto.

E’ Natale
(
Mina nome d’arte di Mina Anna Mazzini n. a Busto Arsizio, VA il 25/3/1940)

Arriva di nuovo Natale
la gente è più falsa di prima
s’insegna ai bambini
a mentire
si aiuta l’ortica a salire
si porge la mano
si allunga una mancia
scordando di colpo però
il male di pancia.
La prego, si accomodi pure
si sieda al tavolo dieci,
la smetta con i complimenti,
oggi siam tutti parenti
oggi è Natale
oggi è Natale,
passati due giorni però
te la faccio pagare.

Y la noche llegarà
qui sas si cambiarà
la vida que es?
Y en dia llegarà
qui sas si cambiarà
la vida que es?
E l’amore vincerà
el dì avolverà
la vida que es?

Panettone, champagne quella sera
a casa con tutti gli amici
mi sento fin troppo da sola,
seduta in mezzo ad un coro,
ho gli occhi pesanti
in certi momenti
la voglia di dire "non va"
rinchiusa tra i denti.

Y la noche llegarà
qui sas si cambiarà
la vida que es?
Y en dia llegarà
qui sas si cambiarà
la vida que es?
E l’amore vincerà
el dì avolverà
la vida que es?

Ninna Nanna al Bambinello
(dai commenti)
di Anna Marinelli

Ninna-nanna, ninna- nanna
bimbo bello, non tremare,
se non hai una culla calda,
forse un bue e un asinello
scaldano più che un fuocherello.

Ninna-nanna, ninna-nanna
dormi figlio, non pensare,
che un giorno le tue braccia
sulla croce stenderai,
pensa solo che tua mamma
più ti stringe e più s’infiamma.

Ninna-nanna, ninna-nanna
dormi dormi, bambinello,
tu, il re dell’universo,
non hai latte, non hai ori,
solo l’oro dei re magi,
solo il latte dei pastori.

Ninna-nanna, ninna-nanna
su sorridi e non pensare
che la fronte tua bella
un giorno sangue dovrà grondare,
pensa solo ai caldi baci
che la mamma ti sa dare.

Ninna-nanna, ninna-nanna
dormi bimbo, non temere
nella notte così buia
s’ode un canto d’Alleluja

È un canto che si espande
sopra tutto l’Universo,
dormi Fglio, non pensare
il tuo sangue non è perso.

Ninna-nanna, ninna-nanna
dormi bimbo, non temere,
in quest’ora tutto tace,
tu hai portato tanta Pace.

20 parole

20 parole
(Roberto Roversi n. a Bologna il 28/1/1923)
Cantata da Mina
(nome d’arte di Mina Anna Mazzini n. a Busto Arsizio, VA il 25/3/1940)

Io ti ascolto da solo, mio cuore
Tu che guardi dai vetri
Le rare foglie del cielo la terra toccare
L’ora del giorno è rubata dal sole
Montagne rosse, tre colpi di tosse lontani
E poi scende la sera
Sull’asfalto le voci dei cani
Sotto i lampi di una nuvola nera

Posso strapparti d’amore il vestito
Sono i diavoli padroni delle giornate
Io ti amo da altezze incredibili
Ragazzo vestito di bianco e di arancio
Per guanciale il tuo corpo mi dai
Solo i sogni non muoiono mai

Io ti amo da spazi infiniti
Ragazzo vestito di sale e di vento
E ti ascolto da solo, mio cuore
Questa sera di nuvole nere
Sul guanciale rimane l’amore
Con un sogno di 20 parole