Prima vennero

Prima vennero
(Martin Niemöller Lippstadt, Germania 14/1/1892 – Wiesbaden, Germania 6/3/1984)

Prima vennero per i comunisti,
e io non dissi nulla
perché non ero comunista.

Poi vennero per i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico

Poi vennero per i sindacalisti,
e io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.

Poi vennero per gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.

Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.


(versione attribuita a Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956)

Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendermi
e non c’era rimasto nessuno a protestare.


(versione attribuita a Heinrich Böll Colonia, Germania 21/12/1917 – Langenbroich, Germania 16/7/1985 – Premio Nobel per la letteratura 1972)

Quando Hitler andò al potere, i primi che andò a prendere furono sindacalisti, comunisti e socialisti. Ma io non ero né sindacalista, né comunista, né socialista e quindi dissi: “Che me ne frega?”.
Poi mandò a prendere i cristiani, protestanti e cattolici e io non ero né protestante né cattolico e dissi: “Che me ne frega?”.
Quando andarono a prendere gli ebrei dissi: “Ma io non sono mica ebreo e quindi perché mai mi dovrebbero detestare?”.
Il risultato fu che quando vennero a prendere me non c’era più nessuno che potesse protestare per la mia cattura.