Tango

Tango (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Poi sulla pista ardente lontanamente emerse la donna spagnola, era un’ombra intangibile in un soffio di musiche viola il suo sorriso. Percepiva l’accento della notte col senso melodioso del suo passo e quel ciclo di libertà inibita era l’evento triste della sua vita senza scampo. (Da: Avvento […]

Ab inferis

Giornata Mondiale contro la Pena di Morte Ab inferis (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Più volte nell’esistenza aveva emesso la condanna a morte la vita stessa – che poi continuava subdola e sorprendente. La vita stessa con sue aguzze pene e deserte sofferenze mi aveva spesso condannato a morte. Ma un giorno incredibilmente […]

Quando mi parli al telefono

Quando mi parli al telefono (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Quando mi parli al telefono e mi s’aprono d’incanto i paradisi della vocalità – gli accordi e i tocchi d’arpa soffici appena subsquillanti di quella voce dai precordi sono tuoi, sì, ma intanto è il calmo pelago della muliebrità che entra festosamente ruscellando […]

Pasqua, ora, nuovamente

Pasqua, ora, nuovamente (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Pasqua, ora, nuovamente, festosa pigolante negli alberi del mondo, fredda, ruvido-erbata qui, ma erompe in chiarità, tempra in azzurro ed ametista la lontananza delle sue colline. Non è fuga quella laggiù all’orizzonte e neppure inseguimento. S’apre a sé risorta la terra dopo il gelo e […]

Epifania

Epifania (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Notte, la notte d’ansia e di vertigine quando nel vento a fiotti interstellare, acre, il tempo finito sgrana i germi del nuovo, dell’intatto, e a te che vai persona semiviva tra due gorghi tra passato e avvenire giunge al cuore la freccia dell’anno… e all’improvviso la fiamma […]

Questa felicità

Questa felicità promessa o data m’è dolore, dolore senza causa o la causa se esiste è questo brivido che sommuove il molteplice nell’unico come il liquido scosso nella sfera di vetro che interpreta il fachiro. Eppure dico: salva anche per oggi. Torno torno le fanno guerra cose e immagini su cui cala o si leva […]

Questa felicità

Questa felicità (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Questa felicità promessa o data m’è dolore, dolore senza causa o la causa se esiste è questo brivido che sommuove il molteplice nell’unico come il liquido scosso nella sfera di vetro che interpreta il fachiro. Eppure dico: salva anche per oggi. Torno torno le fanno guerra […]

Non perderti

Non perderti (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Non perderti, non allontanarti dal pensiero, non uscire dal desiderio tanto da non potervi ritornare e non provarne mutuamente tu ed io alcuna pena. Fa’ che questo non si avveri. Non lasciarmi immaginare un tempo in cui sia fatta aliena, musa in ansia, fuggitiva trattenuta appena. […]

Nell’imminenza dei quarant’anni

Nell’imminenza dei quarant’anni (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Il pensiero m’insegue in questo borgo cupo ove corre un vento d’altipiano e il tuffo del rondone taglia il filo sottile in lontananza dei monti. Sono tra poco quarant’anni d’ansia, d’uggia, d’ilarità improvvise, rapide com’è rapida a marzo la ventata che sparge luce e pioggia, […]

Il gelo

Il gelo (Mario Luzi Firenze 20/10/1914 – Firenze 28/2/2005) Il giorno schietto d’inverno inasprisce le carraie, aguzza il taglio della pietra, sopra i poggi pelati brucia i pochi fili d’erba. Chi affastella legna, chi sciorina panni s’affretta; sgretola la crosta con le scarpe chiodate, con gli zoccoli, spranga l’uscio di casa. E’ un tempo che […]

Vai alla barra degli strumenti