La nostra paura più grande

 

La nostra paura più profonda
non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande
è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non il nostro buio
ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: "Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?".
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nel rimpicciolirsi in modo che gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere,
come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta
la gloria dell’universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi,
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, noi, inconsciamente, diamo
alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.

— Marianne Williamson —

 

immagine dal web

La nostra paura più grande

La nostra paura più grande
(Marianne Williamson n. a Houston, Texas, USA l’8/7/1952)

La nostra paura più profonda
non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande
è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non il nostro buio
ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: "Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?".
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nel rimpicciolirsi in modo che gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere,
come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta
la gloria dell’universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi,
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, noi, inconsciamente, diamo
alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.

(Da: "Return to Love", 1992)