E’ tardi

E’ tardi
(Marco Argentario seconda metà I sec. a.C. – prima del 40 d.C.?)

E’ tardi, e la lucerna già si spegne,
le strade tutte tacciono, e soltanto
Eros alato senza sonno vigila.
Non è più qui, non è più qui il mio amore!
Ancora vedo sul guanciale il segno
molle del volto, ancora sento il tenero
odore del suo seno roseo cinto,
ridere ancora la sua voce ascolto,
e non è qui, non è più qui il mio amore!