Elsa allo specchio

Elsa allo specchio
(Louis Aragon Parigi, Francia 3/10/1897 – Parigi, Francia 24/12/1982)

Era proprio nel mezzo della nostra tragedia
Seduta tutto il giorno davanti a quello specchio
Si pettinava i suoi capelli d’oro. Credevo di vedere
Le sue pazienti mani acquietare un incendio
Era proprio nel mezzo della nostra tragedia.

Seduta tutto il giorno davanti a quello specchio
Si pettinava i suoi capelli d’oro ed avrei quasi detto
Era proprio nel mezzo della nostra tragedia
Che suonasse sull’arpa un’aria senza credervi
Seduta il giorno intero davanti a quello specchio.

Si pettinava i suoi capelli d’oro ed avrei quasi detto
Che amasse torturarsi la memoria
Seduta il giorno intero davanti a quello specchio
A rianimare gli infiniti fiori di tutto quell’incendio
Senza mai dire ciò che al posto suo avrebbe detto un’altra

Amava torturarsi la memoria
Era proprio nel mezzo della nostra tragedia
Il mondo assomigliava al maledetto specchio
Il pettine spartiva tutti i fuochi cangianti
E i fuochi illuminavano qualche recesso della mia memoria

Era proprio nel mezzo della nostra tragedia
Come sta il giovedì seduto in mezzo ad ogni settimana
Seduta tutto il giorno davanti alla memoria
Vedeva da lontano morire nello specchio
Uno ad uno gli attori della nostra tragedia

E che sono i migliori del maledetto mondo
E ne sapete i nomi senza che li abbia detti
E che significato hanno le fiamme delle lunghe serate
E i suoi capelli d’oro quando viene a sedersi
E pettina in silenzio un riflesso d’incendio.

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