A mio padre

A mio padre (Leonardo Sinisgalli Montemurro, PZ 9/3/1908 – Roma 31/1/1981) L’uomo che torna solo A tarda sera dalla vigna Scuote le rape nella vasca Sbuca dal viottolo con la paglia Macchiata di verderame. L’uomo che porta così fresco Terriccio sulle scarpe, odore Di fresca sera nei vestiti Si ferma a una fonte, parla Con […]

Il chiodo

Il chiodo (Leonardo Sinisgalli Montemurro, PZ 9/3/1908 – Roma 31/1/1981) Per un chiodo, un rampino, una punta di metallo che penetra tra i sassi o nel legno o in un’unghia m’ebbero cliente le botteghe della tribù, gli zingari di passaggio, i maniscalchi. Unire i due assi di una croce, sposare i sei lembi di una […]

La civetta della neve

La civetta della neve (Leonardo Sinisgalli Montemurro, PZ 9/3/1908 – Roma 31/1/1981) Vengono anch’essi a scaldarsi accanto al camino vecchi Dei. Viene intirizzita a chiederci asilo la civetta della neve. Dello stesso autore: Appena ieri – Santo Stefano 1938

Santo Stefano 1938

Santo Stefano 1938 (Leonardo Sinisgalli Montemurro, PZ 9/3/1908 – Roma 31/1/1981) Stasera s’indovina al chiaro delle nevi Che il giorno avanza con passi di gallo. Dalla mia stanza erta Guardo il ballo delle ombre nel solstizio. C’è nell’aria un indizio Di vita nuova, una speranza certa. Forse è cuore che smania In questa bianca squilla […]

Appena ieri

Appena ieri (Leonardo Sinisgalli Montemurro, PZ 9/3/1908 – Roma 31/1/1981) Tutti i fiori sono caduti dai rami in un sol giro della ruota. La nuova luna ci porta già i prati secchi. E’ cambiata la scena e noi non ci ricordiamo che appena ieri abbiamo creduto immutabili cielo e terra.

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