Primavera

Primavera
(Laura Ricci n. a Viterbo nel 1948)

Piove più fitto mentre alla finestra
ti rammento; fuori, non di me dentro.
Spuntano ali ai piedi dell’inverno
stanchi e lieve ogni pensiero
corre rapido la valle: un prato forse
di giunchiglie o di crochi
presto colmo, una strada
chiassosa cittadina
il cinema, il concerto: ritrovarti.

(Da: Voce alla notte)