Lenka

Lenka
(Kočo Racin Veles, Macedonia 22/12/1908 – Kičevo, Macedonia 13/6/1943)

Da quando Lenka ha lasciato
la camicetta di puro lino
incompiuta sul telaio
per andare con i suoi zoccoli
a selezionare tabacco alla fattoria,
il suo viso è cambiato,
le sopracciglia sono cadute
le sue labbra si sono tirate.

Lenka non è nata
per quel maledetto tabacco!
Tabacco – veleno dorato
per i suoi seni – ghirlande rosa.

Il primo anno è passato
e un carico giaceva sul suo cuore,
il secondo anno è trascorso
e il male ha dilaniato i suoi seni,
il terzo anno la terra
ha coperto il corpo di Lenka.

La notte, quando la luna
avvolge di seta la sua tomba,
la brezza soffia su di lei
il suo triste dolore:
“Perché è rimasta
incompiuta quella camicetta?
Era la camicetta della tua dote…”

Dello stesso autore:
Giorni

Giorni

Giorni
(Kočo Racin Veles, Repubblica di Macedonia 22/12/1908 – Kičevo, Repubblica di Macedonia 13/6/1943)

Come collane intorno alla gola
file di pietre fredde
così i giorni si distendono
sulle nostre spalle e pesano.

Sono i giorni – i giorni
le difficoltà dei braccianti a giornata!

Si alzano nel primo mattino
e tornano a tarda sera,
al mattino portano via con sé la gioia
la sera portano indietro il dolore –

che tormento – possa essere
dannata – questa vita da cani!

Nascere uomo – diventare merce
nascere uomini – e morire bestia,
come una bestia, ammazzarsi di fatica tutta la vita
per gli altri, nei poderi degli altri.

Per i palazzi degli altri
scavate le vostre tombe nere.

Per voi niente se non lavoro duro
per voi niente se non guai –
infilate una collana di giorni
infilate anelli di ferro forgiato,

infilate la catena di ferro
legata intorno alla vostra gola!