Canto della sirena

 Le poesie delle donne

Canto della sirena
(Kim Addonizio n. a Bethesda, Maryland, USA il 31/7/1954)

               per Aya all’età di quindici anni

Coi capelli umidi del bagno, ti drappeggi
a leggere rovesciata sul divano,
la mano immersa mollemente nel vaso
dei biscotti, dorati pesciolini sorridenti.
Immagino metteranno le branchie, nuotando
nell’aria dolce per raggiungerti. Ragazzina,
mio esile miracolo, ecco che si moltiplicano.
Nelle ore nere quando giaccio insonne,
vicina ad affogare, atterrita, il tuo viso
è l’esca splendente che ricerco, un amo
d’amore che mi trafigge e liscio mi tira su.

Della stessa autrice: Cosa vogliono le donne

Cosa vogliono le donne

Cosa vogliono le donne
(Kim Addonizio n. a Bethesda, Maryland, USA il 31/7/1954)

Io voglio un vestito rosso.
Lo voglio leggero e a buon mercato,
voglio che sia troppo stretto, lo voglio portare
finché qualcuno non me lo strappi di dosso.
Lo voglio sbracciato e scollato,
quel vestito, così nessuno dovrà immaginarsi
cosa c’è sotto. Voglio andarci per strada
passare davanti al discount e alla ferramenta
con tutte quelle chiavi che brillano in vetrina,
davanti al caffé dei cinesi che hanno i bomboloni
del giorno prima, davanti ai fratelli Guerra
che buttano i maiali dal camion sul muletto,
issandosi in spalla quei lucidi grugni.
Voglio andare in giro come fossi l’unica
donna al mondo a caccia di una preda.
Lo voglio davvero quel vestito.
Lo voglio per confermare
i tuoi peggiori sospetti su di me,
per farti vedere quanto poco ci tengo a te
o per farti vedere tutto, tranne quello
che voglio. Appena lo trovo, lo tiro giù
dalla gruccia come un corpo
scelto per trasportarmi nel mondo, in mezzo
alle urla del parto e a quelle dell’amore,
e lo indosserò come ossa, come pelle,
sarà lo stramaledetto
vestito dentro cui mi seppelliranno.