A te (II)

A te (II)
(Kikuo Takano Isola di Sado, Giappone 20/11/1927 – 1/5/2006)

Come due specchi
di fronte l’uno all’altro
rispecchiavamo il vuoto tra di noi,
e così l’uno all’altro rispondeva.
Ricordi forse quando ci incontrammo
la prima volta?

Sdraiati su erbe secche, guardavamo

il medesimo cielo,
le stesse nuvole.
La mia mano sfiorava la tua,
ma non versammo nemmeno una lacrima.

“Allontanarmi da tutti,
non star presso nessuno:
non so cos’altro fare”
mormorasti, e io ci credevo.

Restammo in silenzio,
ma capendo tutto.
Ci capivamo bene, eppure
io nulla oramai ci capivo.
Anche tu irridesti il tuo amore,
io pure schernii il mio.

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