L’amore

L’amore
(Karmelo C. Iribarren n. a San Sebastián, Spagna il 19/9/1959)

Come il vento che trova
una fessura
e si infila nella casa
e scompiglia tutto
libri
bollette
poesie
così entra
nella vita
l’amore.

Niente è uguale a partire da allora,
quel caos
è la felicità.

Ma un giorno bisognerà riordinare.

Sei fortunato se non tocca a te.

(Da: Ondata di gelo, 2007)

Dello stesso autore: Che fortuna che hoLa lotta

Che fortuna che ho

Che fortuna che ho
(Karmelo C. Iribarren n. a San Sebastián, Spagna il 19/9/1959)

È sul divano, raccolta
come un uovo. Parla
con sua madre al telefono.
Ride. Poi corruga appena
la fronte. Cose così.
Io la guardo soltanto:
c’è luce in lei, anima, vita,
mi piace osservarla, ascoltare
la sua voce. Talvolta non
posso fare a meno di dirmelo:
Che fortuna che hai, scemo!

Dello stesso autore:
La lotta

La lotta

La lotta
(Karmelo C. Iribarren n. a San Sebastián, Spagna il 19/9/1959)

Ho guardato la vita in faccia
e lei mi ha ricambiato lo sguardo.
Ho qualche cicatrice
di allora. Talora
le osservo e mi parlano,
mi dicono che ero lì,
che ho lasciato l’anima
nella lotta. Che se continuo
a calpestare i marciapiedi
non è per puro caso.