Donna tedesca 46

Donna tedesca 46
(Karl Mickel Dresda, Germania 12/8/1935 – Berlino, Germania 20/6/2000)

Se dobbiamo divertirci, facciamo sul serio!
diceva il mio Otto, era un mattacchione.
Quando eravamo nel bosco, lui diceva agli alberi:
vi spacco tutti a pezzi per fare letti da bambini.
Lui era falegname, senza lavoro, comunista
e abitava in cucina, nella casa dei genitori.
Se ti viene il pancione, te ne vai!
disse la gentile signora, quando Otto venne a prendermi.
Poi Hitler. Otto diceva: quello fa la guerra.
Neanche allora venne un bambino, per il banco del macellaio
non ne volevo, lui voleva una figlia.
Poi fu la guerra. Otto nella compagnia di disciplina
prigioniero dei russi, scuola antifascista.
Ora lui viene a casa, io non posso più avere figli.
Penso che adotteremo un orfanello.