Il gatto Maurizio

Il gatto Maurizio
(Julia Hartwig Lublino, Polonia 14/8/1921 – Gouldsboro, Pennsylvania, USA 14/7/2017)

Lo chiamano ladrone gangster lestofante e spillatore
discolo e attaccabrighe
Disturba durante i pasti salta sulla tavola
e fruga tra bicchieri e bicchierini
strappa i pacchi con il cibo porta nel musetto uno storno catturato
che voleva visitare a piedi il prato davanti casa
e ha pagato con la vita questa incauta passeggiata
Esige irrevocabilmente di entrare o uscire dalla stanza o dalla cucina
si azzuffa rabbiosamente coi gatti del vicinato
lanciando al tempo tesso spaventosi urli da belva della giungla
Non lusinga nessuno ed è inflessibile nelle sue voglie
indifferente agli ordini e alle carezze
sì alle carezze perché non considerando la sua natura
lo vezzeggiano e lo stringono al petto
incantati dalla sua armoniosa andatura e dagli agili balzi
gli danno i bocconi migliori e lo fanno dormire nei propri letti
Dunque non per le virtù e il carattere è un premio l’amore
e non per l’ubbidienza e nemmeno per la lealtà
ma per il fascino e l’arroganza
per la vita in se stessa in tutta la sua evidenza
Grande infatti è in noi il bisogno di amare

Della stessa autrice:
Ovunque

Ovunque

Ovunque
(Julia Hartwig Lublino, Polonia 14/8/1921 – Gouldsboro, Pennsylvania, USA 14/7/2017)

Ovunque questo mio io.
Non potrebbe abbandonarmi un istante?
Mi dice: Sii te stessa, è gia qualcosa
Altre volte: Scavalca te stessa, questa si che è un’arte.
O altrove: Non scavalcherai te stessa.
Si vanta di non essere noioso, di avere sempre qualcosa che gli accade.
Ma lo soffoca questa incessante intimità
E così corre al mare, si perde in quel paesaggio
si immedesima nei racconti altrui, poi
si allontana scoraggiato.
Lo riflettono tutti i vetri che lo oltrepassa,
le pozzanghere,
le pupille degli occhi degli altri.