È cosi breve il nostro cammino

È cosi breve il nostro cammino
(
Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

È cosi breve il nostro cammino
Nel sogno dell’amore!
Il mondo di una rosa!

Ma noi lo rendiamo
Immenso con soste
Di lunghi baci
Sulle foglie aperte.

Dello stesso autore: A CarnevaleFusioneGioia del sognoLascia colare il tuo bacioRoseSpazioTi riconobbi

Ti riconobbi

Ti riconobbi
(Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

Ti riconobbi, perché
guardando l’orma
del tuo piede sul sentiero,
sentii dolore al cuore
che tu calpestasti.
Corsi follemente;
cercai per tutto il giorno,
come un cane senza padrone.
Te n’eri già andato!
E il tuo piede calpestava il mio cuore,
in una fuga senza fine,
come se quello
fosse il cammino
che ti portava via per sempre…

Dello stesso autore: A CarnevaleFusioneGioia del sognoLascia colare il tuo bacioRoseSpazio

Spazio

Spazio
(Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

La tua forma si sfece. Sfacesti la tua forma.
Ma la coscienza tua resta diffusa, uguale, grande, immensa,
nella totalità.
E ti sentiamo
tutt’intorno, nell’atmosfera piena
di te, il tuo tu più grande.
Ci guardi
dal tutto, ci inabissi,
amica, in te, dal tutto, come in un vasto cielo,
un grande amore,
o un mare.

(Da: La stagione totale)

Dello stesso autore: A CarnevaleFusioneGioia del sognoLascia colare il tuo bacioRose

A Carnevale

A Carnevale
(Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

A Carnevale i ragazzi si travestono chiassosamente da pagliacci.
Lungo la strada i coriandoli rotolavano sotto la sferza pungente
del forte vento del pomeriggio.
Un gruppo di donne sulla piazza girava allegramente
intorno ad un asino.
I ragazzini, vedendolo imprigionato,
ragliavano per farlo ragliare.
Tutta la piazza non era che un concerto di ragli,
di risate, di canzoni, di tamburelli e di mortai.

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Gioia del sogno

Gioia del sogno
(
Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

Gioia del sogno,
che mai uguagliò
nessuna gioia reale!
– E che triste gioia
quotidiana questa
a cui ci adattiamo, dimenticando
l’altra, l’altra, l’altra;
che sa; ogni giorno, di non essere più che
vano seme del fiore del sogno! –

Dello stesso autore: FusioneLascia colare il tuo bacioRose

Lascia colare il tuo bacio

Lascia colare il tuo bacio
(
Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

Lascia colare il tuo bacio
come una fonte –
filo fresco nella tazza
del mio cuore!

Il mio cuore, poi, sognando,
ti restituirà, doppia, l’acqua del tuo bacio,
dal canale del sogno,
da sotto la vita.

E l’acqua del tuo bacio
– o nuova aurora della fonte!
sarà eterna,
perché il mio cuore sarà la sua sorgente.

Rose

Rose
(
Juan Ramón Jiménez Moguer, Spagna 24/12/1881 – San Juan, Porto Rico 29/5/1958 – Premio Nobel per la letteratura 1956)

Mi cammini dentro,
moglie nuda,
come la mia anima.

E, con te, il mio corpo
è come una lunga galleria magica,
che sbuca in un mare soleggiato senza nessuno.