Cuore

 20° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI

Cuore
(Jovanotti n. a Roma il 27/9/1966)

Migliaia di ragazzi in piazza a Palermo,
un saluto alla bara del giudice Falcone,
hanno bisogno di una risposta,
hanno bisogno di protezione,

i ragazzi sono stanchi dei boss al potere,
i ragazzi non possono stare a vedere,
la terra sulla quale crescerà il loro frutto,
bruciata e ogni loro ideale distrutto,

i ragazzi denunciano chiunque acconsenta,
col proprio silenzio a un’azione violenta,
i ragazzi sono stanchi e sono nervosi,
in nome di Dio a’fanculo ai mafiosi!!

i ragazzi denunciano chi guida lo stato,
per non essersi mai abbastanza impegnato,
a creare una via per chi vuole operare,
senza essere costretto per forza a rubare,

per creare un via per gli uomi onesti,
per dare ai bambini valori robusti,
che non crollino appena si arriva ai 18,
accorgendosi che questo mondo è corrotto,

i ragazzi non credono ad una parola,
di quello che oggi ci insegnano a scuola,
i ragazzi diffidano di ogni proposta,
non stanno cercando nessuna risposta,
ma Fatti, Giustizia, Rigore morale,
da parte di chi calza questo stivale,

i ragazzi hanno il tempo che li tiene in ostaggio,
ma da oggi hanno deciso di farsi coraggio,
perchè non ci siano un’altra strage di maggio,
per riuscire ci vuole cultura e coraggio,

cultura di pace, coraggio di guerra,
il coraggio di vivere su questa terra,
e di vincere qui questa nostra battaglia,
perchè quando nel mondo si parli di italia,
non si dica soltanto: la mafia e i mafiosi,
perchè oggi è per questo che siamo famosi,

ma l’Italia è anche un altra e la gente lo grida,
i ragazzi son pronti per vincere la sfida.