Albero Azzurro

Albero Azzurro (Joumana Haddad n. a Beirut, Libano il 6/12/1970) Quando i tuoi occhi incontrano la mia solitudine il silenzio diventa frutto e il sonno tempesta si socchiudono porte proibite e l’acqua impara a soffrire. Quando la mia solitudine incontra i tuoi occhi il desiderio sale e si spande a volte marea insolente onda che […]

Nella follia

Nella follia (Joumana Haddad n. a Beirut, Libano il 6/12/1970) Catturare il firmamento e lambire le nubi Prendere in prestito la bufera Lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti Lacrime zampillanti E me ne andrò. Non inseguire l’equilibrio Non soffocare le grida Danzare sull’acqua Dirigendomi verso l’altra sponda Libera o schiava Non importa! Guadare il fiume. […]

Il ritorno di Lilith

Le poesie delle donne Il ritorno di Lilith (Joumana Haddad n. a Beirut, Libano 6/12/1970)   Gatti selvatici si incontreranno con iene, i satiri si chiameranno l'un l'altro ci farà sosta anche Lilith e vi troverà tranquilla dimora. Isaia 34,14 Io sono Lilith, la dea delle due notti, che torna dall’esilio.    Io sono Lilith, la […]

Pessime abitudini

Pessime abitudini (Joumana Haddad n. a Beirut, Libano 6/12/1970)   Dice che l’amore assomiglia al gioco e che lei perde sempre che è una pessima abitudine che non si azzarda a curare. Dice di temere la luce nonostante abbia sacrificato molte notti che si accontenta della sua solitudine e non cura le amicizie. Ma cade […]

Sono una donna

Sono una donna (Joumana Haddad n. a Beirut, Libano 6/12/1970)   Nessuno può immaginare quel che dico quando me ne sto in silenzio chi vedo quando chiudo gli occhi come vengo sospinta quando vengo sospinta cosa cerco quando lascio libere le mie mani. Nessuno, nessuno sa quando ho fame quando parto quando cammino e quando […]

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