All’inferno

All’inferno
(José Saramago Azinhaga, Portogallo 16/11/1922 – Tías, Spagna 18/6/2010 – Premio Nobel per la letteratura 1998)

All’inferno, signori, all’inferno degli uomini,
laddove non fiammate, ma deserti.
Fratelli o nemici, su, venite,
proviamo a popolare questa assenza
chiamata solitudine.
E tu , limpido amor, parola nuova,
la tua mano non lasci la mia mano.

Dello stesso autore:
Acqua
Camminammo sulle acque
Forse qui nel cuore
Il tempo non s’arresta e poco importa
Mani pulite
Non le acque del mare
Oceanografia
Passato presente futuro
SilenziVengano infine

Camminammo sulle acque

Camminammo sulle acque
(José Saramago Azinhaga, Portogallo 16/11/1922 – Tías, Spagna 18/6/2010 – Premio Nobel per la letteratura 1998)

Camminammo sulle acque come gli dei,
e fummo dei.
Tutto l’arco del cielo le nostre mani tracciarono,
e le tracce lì restarono.
Guardiamo oggi l’opera, esausti architetti:
non sono i nostri tetti.

Dello stesso autore: AcquaForse qui nel cuoreIl tempo non s’arresta e poco importaMani puliteNon le acque del mareOceanografiaPassato presente futuroSilenziVengano infine

Silenzi

Silenzi
(José Saramago Azinhaga, Portogallo 16/11/1922 – Tías, Spagna 18/6/2010 – Premio Nobel per la letteratura 1998)

Oggi non era giorno di parole,
con mire di poesie o di discorsi,
né c’era strada che fosse nostra.
A definirci bastava solo un atto,
e visto che a parole non mi salvo,
parla per me, silenzio, ch’io non posso.

Dello stesso autore: AcquaForse qui nel cuoreIl tempo non s’arresta e poco importaMani puliteNon le acque del mareOceanografiaPassato presente futuroVengano infine

Non le acque del mare

Non le acque del mare
(José Saramago Azinhaga, Portogallo 16/11/1922 – Tías, Spagna 18/6/2010 – Premio Nobel per la letteratura 1998)

Non le acque del mare, ma queste altre,
i lenti mulinelli ove le foglie
venute giù si dondolano morte;
il gorgogliante gas iridescente,
che il respiro del fango emette lento,
questi la vita agli uomini hanno dato
d’ombra e di mistero amalgamata.

Nel vasto mare nacquero gli dèi:
noi siam frutti del fango, acqua ammorbata.

Vengano infine

Vengano infine
(José Saramago Azinhaga, Portogallo 16/11/1922 – Tías, Spagna 18/6/2010 – Premio Nobel per la letteratura 1998)

Vengano infine le alte allegrie,
le ardenti aurore, le notti calme,
venga la pace agognata, le armonie,
e il riscatto del frutto, e il fiore delle anime.
Che vengano, amor mio, perché questi giorni
son di stanchezza mortale,
di rabbia e agonia
e nulla.

Mani pulite

Mani pulite
(José Saramago n. ad Azinhaga, Portogallo il 16/11/1922 – Premio Nobel per la letteratura 1998)

Dal gesto di ammazzare con le mani
il modo di impastare non diverge
(che bello ch’è il progresso, che sollievo:
col pulsante qui a destra, eccoti il pane,
col pulsante a sinistra, facilmente,
anche senza mirare, lancio il missile
e il nemico centro).