Non esitare

Non esitare
(José García Nieto Oviedo, Spagna 6/7/1914 – Madrid, Spagna 27/2/2001)

Non esitare ad amarmi;
la tua resa è annunzio
di dimore sospese.

Poi le strade aperte
della città del tuo sogno
inaugureranno le acacie
e il crepuscolo di giugno.

Aprimi la tua chioma trafitta
da coltellate di stella
e le tue mani sull’acqua
docilissima del freddo,

come fiori, come cigni;
e la tua gola che gonfia
per non so che deliquii,
e le tue tempie-conchiglie.

Poi saremo due ombre
brillanti di ricordi mutui.

Non esitare;
il clarino arrovella la brama
lunare di noi che siamo
labbra soltanto e sete.

Dello stesso autore: Allo specchietto retrovisore

Allo specchietto retrovisore

Allo specchietto retrovisore
(José García Nieto Oviedo, Spagna 6/7/1914 – Madrid, Spagna 27/2/2001)

Tu sei il cuore con il vissuto,
in te c’è quello che ci lasciamo dietro,
quello che abbiamo amato con passione,
definitivamente ormai perduto,
in te vediamo le grazie trascorse,
i paesaggi e il cielo di ieri,
quando le cose che ancora ricordi
galleggiano sulle acque dell’oblio,
però vivi ed esisti, piccolo e luminoso,
guardi quei prati, quel sogno così lontano,
le rose di quel giorno,
credi di potere cambiare la sorte e,
se anche andiamo verso la morte,
vivi comunque del passato.

(Da: Juego de los doce espejos, 1951)