Elegia per una nonna

Elegia per una nonna
(Jean Feraca n. a New York, USA nel 1943)

Le ci volle molto ad invecchiare,
muovendo con rotta costante verso il centro
come una mela si ritira dalla buccia,
finché toccò
i semi duri del nocciolo.

Anni dopo, il suo bastone
appeso alla maniglia
della porta aperta
bussò piano —

lei stava in ombra sotto l’arco
sollevando la lampada
fievole del volto, i capelli bianchi
arrotolati indietro, gli zigomi
quasi liberi: vecchia
civetta su un albero
di costole, che predica
dall’alto dell’impalcatura delle sue ossa.

Alla fine vagava,
brancolava in camicia da notte
nei lunghi corridoi. La trovarono
schiantata nella sedia Impero
bianca tra le ombre
oblique di quella stanza piena di troni.

(1970)

(Da: La poesia femminista – antologia di testi poetici del MOVEMENT, a cura di Nadia Fusini e Mariella Gramaglia, Savelli, 1977)