Nessuno mi attende

Nessuno mi attende
(Inaya Jaber n. in Libano nel 1958)

Il mondo è in pericolo
e nessuno mi attende.

Per questo non uscirò né alle nove
né alle dodici
ho carte da sistemare
e decisioni da prendere.

Ciononostante mi vesto
e dico tra me e me
che l'errore assoluto e la distrazione
si prendono gioco del male impossibile
e ne respirano la fragranza.

(da "Non ho peccato abbastanza", antologia di poetesse arabe contemporanee)