Bella oscurità

Bella oscurità
(Gonzalo Rojas Lebu, Cile 20/12/1917 – Santiago del Cile 25/4/2011)

Stanotte ti ho toccato e ti ho sentito
senza che la mia mano fuggisse più in là della mia mano
senza che il mio corpo fuggisse, né il mio udito:
in una forma quasi umana
ti ho sentito.

Palpitante, non so se come sangue o nube
errante
per casa mia, in punta dei piedi, oscurità che sale
oscurità che scende, hai corso, scintillante.

Hai corso nella mia casa di legno
hai aperto le sue finestre
e ho sentito il tuo battito tutta la notte.
figlia degli abissi, silenziosa,
guerriera così terribile
così bella che tutto quello che esiste
per me, senza la tua fiamma, non esisterebbe.