Giuda il nano

Giuda il nano

(Giuseppe Diodati alias hariseldom)

che mi ha gentilmente concesso di postarla

 

Lo chiamavamo Giuda
e a Firenze gli altri
erano sempre diversi
Giuda il Nano
perchè era basso
ma non tanto
però era basso.

Non ho mai saputo
se davvero fosse frocio,
si diceva così allora,
ma a noi non importava
Giuda parava bene
ed era ebreo

Ora il suo nome
non lo ricordo
o forse faccio finta,
ma Giuda era sempre Giuda
anche se non tradiva mai
anche se come portiere era basso
per questo nano
già

Eppure una ragazza
gli andava dietro
una di Ponte Vecchio
la più bella della quinta b,
ma lui nulla,
forse per quello
pensammo tutti che era
diverso,
però parava bene
e a noi non c’importava

La squadraccia del teschio
lo prendeva sempre in giro
ma lui non si curava di nulla
con le sue lentiggini
e quel dente storto
e i baffi sporchi di nicotina
perchè fumava Giuda
o se fumava Giuda

Poi imparò un saluto strano
tre dita a fare una pistola
pollice indice e medio
ma a chi vuoi sparare Giuda?
mettiti in porta

Lo leggemmo sui giornali
insieme a quella
della quinta b
ora grande,
c’era la sua foto
la stella a cinque punte,
Giuda era un brigatista
ed era morto
in un conflitto a fuoco
accanto ad una donna
bella
la sua donna

Firenze ha strane ombre
ritagli di giornale
e gatti che sembrano pensare,
chi mai l’avrebbe detto
Giuda un terrorista,
però parava bene cazzo
ma quel cervello
gli doveva esser andato in pappa
in pappa
tra l’Arno e Palazzo Vecchio