Ferite e rifioriture

Ferite e rifioriture (Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945) Come si allungano le ore di luce, com’è ingordo Febbraio di oro torbido e di vita allo stato nascente di rami germinanti dal niente su cui si apriranno dei fiori dicendoci che è possibile riavere dal niente, forme, profumi, colori. Dello stesso autore: […]

Chiedi a un mandorlo

Chiedi a un mandorlo (Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945) Chiedi a un mandorlo a marzo al rosa titubante del pescheto. Chiedi a una nuvola dell’alba. Chiedi a un torrente che irrompe nel greto. Chiedilo a tutti i fichi degli orti quando i rami contorti e spogli cominciano a formicolare di germogli. […]

Alle origini

Alle origini (Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945) Riaverti così, sentire in me che tu sei simile al vento e agli anemoni. Alle origini. Riaverti dopo il tempo dell’abbandono dopo gli oltraggi e l’odio senza pentimenti, senza perdono. Sono stato lontano da te per anni come uno che vuole essere solo, più […]

May be

May be (Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945) Una domenica pomeriggio, Herlinde mi ha telefonato dopo più di un anno di silenzio, e mi ha chiesto: “Are you in love?”. Potevo risponderle che sono continuamente innamorato, che adoro sempre, che sono fedele alla dea di Pafos, ad Eros. Ma lei, cosa voleva […]

Energia mutabile

Energia mutabile (Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945) L’amore vero, tu lo sai, è volere la gioia di chi non ci appartiene è questo uscire, traboccare da se stessi come il sangue dalle vene per un taglio, è l’irrinunciabile, amore energia mutabile eterno bene.

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