Chiedi a un mandorlo

Chiedi a un mandorlo
(Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945)

Chiedi a un mandorlo a marzo
al rosa titubante del pescheto.
Chiedi a una nuvola dell’alba.
Chiedi a un torrente che irrompe nel greto.
Chiedilo a tutti i fichi degli orti
quando i rami contorti e spogli
cominciano a formicolare
di germogli.
Chiedilo a loro.

Saprai cos’è l’impazienza
che ti attanaglia e ti sgomina
quando tu desideri, corpo.
Saprai la tua innocenza e la tua forza.
Saprai dell’amore più verità
che leggendo tutti i libri scritti
dall’inizio dei tempi.
Non fidarti dei filosofi
né di Platone né di Eraclito
non interrogare i profeti
i sapienti, i sacerdoti
su cosa è la tua brama,
non saprebbero dirtelo.

Chiedi a un mandorlo.
Guarda un mandorlo.

(Da: Ferite e rifioriture)

Dello stesso autore:
Alle origini
Energia mutabile
May be

Alle origini

Alle origini
(Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945)

Riaverti così, sentire
in me che tu sei simile
al vento e agli anemoni.
Alle origini. Riaverti
dopo il tempo dell’abbandono
dopo gli oltraggi e l’odio
senza pentimenti, senza perdono.

Sono stato lontano da te
per anni come uno che
vuole essere solo, più
solo di un muro diroccato
più immobile di un sasso
che non lambisce il mare.
Poi abbiamo incominciato a viaggiare.
Dove ci siamo incontrati,
anima? In che piazza di
città, in che prato,
in riva a che torrente?
E ora sei qui, da sempre
simile al vento, ai fiori, ai vulcani.
Alle origini.

(Da: Dialogo del poeta e del messaggero, 1992)

Dello stesso autore: Energia mutabileMay be

May be

May be
(Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945)

Una domenica pomeriggio, Herlinde
mi ha telefonato dopo più di un anno
di silenzio, e mi ha chiesto: “Are you
in love?”. Potevo risponderle
che sono continuamente innamorato,
che adoro sempre, che sono
fedele alla dea di Pafos, ad Eros.
Ma lei, cosa voleva sapere?
Perché mi aveva chiesto così?
Ho esitato, ho esitato. Poi
ho dato a lei che non la meritava
la risposta più stupida: “May be”.

Dello stesso autore: Energia mutabile

Energia mutabile

Energia mutabile
(Giuseppe Conte n. a Porto Maurizio, IM il 15/11/1945)

L’amore vero, tu lo sai, è volere
la gioia di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare
da se stessi come il sangue dalle vene
per un taglio, è l’irrinunciabile,
amore energia mutabile eterno bene.