Mio padre mi disse

Le poesie delle donne

Mio padre mi disse
(Giulia Perroni n. a Milazzo, ME nel 1941)

Mio padre mi disse: nel cielo
vedi tu il carro maggiore
e il piccolo carro discosto?
Ma da quella meraviglia di allora
non ebbi aiuti
per poter sondare,
persa poi nell'umano,
tutte le implicanze irrisolte.
Fui irretita nei luoghi comuni,
dalla ripetitività senza senso,
dai ruoli cristallizati da sempre.
E fui donna, fui figlia, fui madre,
e l'arsa rimase nel cielo
domanda, dolore, miraggio.

Il mondo delle donne

Il mondo delle donne
(Giulia Perroni n. a Milazzo, ME nel 1941)

Il mondo delle donne
ha il fascino delle orchidee
il trapuntato slancio dell’Alhambra,
con che speciale riguardo
abbiamo danzato con le vecchie fanciulle
nel canto severissimo della neve
con quanta delicatezza
i fiori hanno perduto l’alone.

I peggiori nemici della donna
sono quelli di casa sua
perché non danno spazio al sogno
e guardano trasecolati
i piedi che anelano
al viaggio.

Non rimane nulla dell’abbandono
solo un tempo profondo
un corpo sensuale pieno di solitudine
un sospiro di quercia
per la giovane donna uccisa
perché voleva lasciare nell’aria
la verità dei suoi versi:
la femminile saggezza
che brucia di grazia
le origini assurde
di ogni segregazione..

Non esiste altro modo
per queste donne lapidate
non esiste altro velo
al di fuori della parola
il silenzio ha urtato dei piedi incredibili
e allora fuori da dove non c’è rifugio
fuori dal canto che diserta le camelie,
non c’è altro spazio
se non quello della solitudine.

E’ stata cancellata la parola delle donne
e Nadia Anyuman uccisa
dal marito che aveva promesso di amarla,
come si può sopravvivere
se la tenerezza non raggiunge il rispetto
se il rispetto non raggiunge la voce
e la voce non raggiunge
l’anima occulta delle rovine.

(26 maggio 2009 – Da noidonne.org)