A Roma eterna

  2767° Natale di Roma A Roma eterna (Giovanni Pascoli San Mauro di Romagna, FC 31/12/1855 – Bologna 6/4/1912) Spirito eterno, eterna forza, o Roma! Dopo il gran sangue, dopo l’oblìo lungo, e il fragor fiero e il pallido silenzio, e tanti crolli e tante fiamme accese da tutti i venti, tu col piè calcando […]

La voce dei poveri

La voce dei poveri (Giovanni Pascoli San Mauro di Romagna, FC 31/12/1855 – Bologna 6/4/1912) Non dateci il pane, ma i pani, sì d’oggi, e sì pur di domani,                          di sempre, o pie genti! Non dateci il vostro buon cuore cambiandolo in nostro rossore;                          voi uno, noi venti. Non pane soltanto ch’è nulla, ma vesti […]

La Befana

La Befana (Giovanni Pascoli San Mauro di Romagna, FC 31/12/1855 – Bologna 6/4/1912) Viene viene la Befana, vien dai monti a notte fonda. Come è stanca! La circonda neve, gelo e tramontana. Viene viene la Befana. Ha le mani al petto in croce, e la neve è il suo mantello ed il gelo il suo […]

Sogno

Sogno (Giovanni Pascoli San Mauro di Romagna, FC 31/12/1855 – Bologna 6/4/1912) Per un attimo fui nel mio villaggio, nella mia casa. Nulla era mutato. Stanco tornavo, come da un viaggio; stanco al mio padre, ai morti, ero tornato. Sentivo una gran gioia, una gran pena; una dolcezza ed un’angoscia muta. – Mamma? – E’ […]

X agosto

X agosto (Giovanni Pascoli San Mauro di Romagna, FC 31/12/1855 – Bologna 6/4/1912) San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla. Ritornava una rondine al tetto: l’uccisero: cadde tra spini: ella aveva nel becco un insetto: la cena de’ suoi […]

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