Le quattro giornate milanesi 6-9 maggio 1898

La protesta dello stomaco è la definizione data da Napoleone Colajanni ai moti milanesi del maggio 1898, che vennero duramente repressi dal Regio Esercito, agli ordini del generale Fiorenzo Bava Beccaris e che fanno parte dei cosiddetti Moti popolari del 1898. Leggi su Wikipedia…

 

Pane

(Giovanni Gentile detto Chiacchiara 1877-1953)

 

Mentre l’uomini povari e dijuni
Vâu ppe le vie gridannu: Pane! pane!
Lu governu cce manna battagliuni
E li tratta cchju’ pieju de nu cane.

Sparanu li sordati a li truppuni
e fa una chjanca de la carne umane:
ammazzanu le mamme e li guagliuni,
ma "Pane" torna si grida dumane.

O vui, Ministri latri e sprigugnati,
‘ntra la crozza chi diavuli ci aviti?
Ccu paddre nu’ si saziû l’affamati.

Vui stati franchi: mangiati e viviti,
ma si pue ni vidimu disperati
vi facimu la peddra a quanti siti.

 

 

Il feroce monarchico Bava

(Anonimo 1898)

 

Alle grida strazianti e dolenti
Di una folla che pan domandava,
Il feroce monarchico Bava
Gli affamati col piombo sfamò.

Furon mille i caduti innocenti
Sotto il fuoco degli armati caini
E al furor dei soldati assassini:
"Morte ai vili!", la plebe gridò.

Deh, non rider, sabauda marmaglia:
Se il fucile ha domato i ribelli,
Se i fratelli hanno ucciso i fratelli,
Sul tuo capo quel sangue cadrà.

La panciuta caterva dei ladri,
Dopo avervi ogni bene usurpato,
La lor sete ha di sangue saziato
In quel giorno nefasto e feral.

Su, piangete mestissime madri,
Quando scura discende la sera,
Per i figli gettati in galera,
In quel giorno nefasto e feral.

Su, piangete mestissime madri,
Quando scura discende la sera,
Per i figli gettati in galera,
Per gli uccisi dal piombo fatal.