L’attesa

L’attesa
(Giovanna Bemporad Ferrara 16/11/1928 – Roma 6/1/2013)

                              a Saffo
È quasi l’ora, e io esco all’aperto.
Dolce notte! perché dunque mi struggo?
E come il cielo è purissimo e calmo!

Conduci al convegno quella ch’io amo
e non trapassi inconsumata l’ora
o notte.

In solitudine confusa,
dimentico tra me ch’ella è partita
e al luogo del convegno aspetto sola.

(Da: Dediche)

Della stessa autrice:
L’amorosa fenice che ai miei occhi
Veramente io dovrò dunque morire