Quel che mi duole

Quel che mi duole (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Quel che mi duole non è quello che c’è nel cuore ma quelle cose belle che mai esisteranno. Sono le forme senza forma che passano senza che il dolore le possa conoscere, o sognarle l’amore. Come se la tristezza fosse albero e, […]

Ricordo bene il suo sguardo

Ricordo bene il suo sguardo (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Ricordo bene il suo sguardo. Attraversa ancora la mia anima Come una scia di fuoco nella notte. Ricordo bene il suo sguardo. Il resto… Sì, il resto è solo una parvenza di vita. Ieri ho passeggiato per le strade come una […]

Sonetto VIII

Sonetto VIII (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Quante maschere e sottomaschere noi indossiamo Sul nostro contenitore dell’anima, così quando, Se per un mero gioco, l’anima stessa si smaschera, Sa d’aver tolto l’ultima e aver mostrato il volto? La stessa maschera non si sente come una maschera Ma guarda di fuori di […]

La stanchezza

La stanchezza (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Quello che c’è in me è soprattutto stanchezza non di questo o di quello, e neppure di tutto o di niente: stanchezza semplicemente, in sè, stanchezza. La sottigliezza delle sensazioni inutili, le violente passioni per il nulla, gli amori intensi per ciò che si […]

Il mio sguardo è nitido come un girasole

Il mio sguardo è nitido come un girasole (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Il mio sguardo è nitido come un girasole. Ho l’abitudine di camminare per le strade guardando a destra e a sinistra e talvolta guardando dietro di me… E ciò che vedo a ogni momento è ciò che non […]

Tabaccheria

Tabaccheria (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso voler essere niente. A parte ciò, ho in me tutti i sogni del mondo. Finestre della mia camera, della mia camera di uno dei milioni del mondo che nessuno sa chi è (e se sapessero chi […]

Tutte le lettere d’amore sono ridicole

Tutte le lettere d’amore sono ridicole (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Tutte le lettere d’amore sono ridicole. Non sarebbero lettere d’amore se non fossero ridicole. Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore, come le altre, ridicole. Le lettere d’amore, se c’è l’amore, devono essere ridicole. Ma dopotutto solo coloro che […]

Apri a chi non bussa alla tua porta

Apri a chi non bussa alla tua porta (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta, dicendo che è un mio emissario, non credergli, anche se sono io; ché il mio orgoglio vanitoso non ammette neanche che si bussi alla porta irreale del cielo. Ma se, […]

Isole fortunate

Isole fortunate (Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Quale voce viene sul suono delle onde che non è la voce del mare? E’ la voce di qualcuno che ci parla, ma che, se ascoltiamo, tace, proprio per esserci messi ad ascoltare. E solo se, mezzo addormentati, udiamo senza sapere che udiamo, essa […]

XLII

XLII (Alberto Caeiro eteronimo di Fernando Pessoa Lisbona, Portogallo 13/6/1888 – Lisbona, Portogallo 30/11/1935) Passò la diligenza per la strada, e se ne andò; E la strada non divenne più bella, e neppure più brutta. Così è l’azione umana, fuori, nel mondo. Nulla prendiamo e nulla poniamo; passiamo e dimentichiamo; E il sole è sempre […]

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