Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri

Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri
(Fëdor Ivanovič Tjutčev Ovstoug, Russia 5/12/1803 – Carskoe Selo, Russia 27/7/1873)

Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri,
Ancora l’anima mia ti desidera,
E nella tenebra dei ricordi
Ancora io rivedo il tuo volto…

Il tuo caro, indimenticabile volto,
Che è sempre, e ovunque, davanti a me,
Così inafferrabile, così immutato
Come una stella nel cielo notturno…

(Scritta forse nel 1848, in memoria della prima moglie Eleonora Botmer, morta a Torino nel 1838; apparsa nel 1850 in «Moskvitjanin»)